Nuovo villain e nuovi enigmi per Nicolas Cage e Jon Voight nel sequel Il Mistero delle pagine perdute targato Disney. Stavolta l'eroe della saga National Treasure se la vedrà con l'assassinio di Lincoln.
Film: Il mistero delle pagine perdute Titolo originale: National Treasure: Book of Secrets Nazionalità: USA Anno: 2007 Durata: 124 minuti Genere: Azione, Avventura Regia: Jon Turteltaub Sceneggiatura: Cormac Wibberley, Marianne Wibberley Fotografia: John Schwartzman Musiche: Trevor Rabin Scenografia: Dominic Watkins Cast: Nicolas Cage, Diane Kruger, Jon Voight, Helen Mirren, Justin Bartha, Harvey Keitel, Ed Harris, Bruce Greenwood
Risolto il mistero dei templari, lo storico Ben Gates (Nicolas Cage) e il padre (Jon Voight) si godono la fama, ma ad una conferenza il losco Jeb Wilkinson (Ed Harris), discendente di John Wilkes Booth, afferma di avere le prove che il trisavolo di Ben, Thomas Gates (Joel Gretsch), sarebbe stato l'artefice della congiura sfociata nell'assassinio di Lincoln il 14 aprile 1865. Per riabilitare il trisavolo, Ben inizia ad analizzare attentamente le prove ed avvia una caccia al tesoro che, assieme ai suoi amici Riley Poole (Justin Bartha) e Abigail Chase (Diane Kruger), lo porta a Buckingham Palace e nella Stanza Ovale della Casa Bianca, fin quando scopre un glifo...
Trailer
Recensione
Dopo l'inatteso successo de Il Mistero dei Templari, alias "National Treasure", Nicolas Cage ritorna nei panni dell'intelligentissimo storico per una nuova avventura a metà tra Indiana Jones e James Bond con influenze da "Il Codice da Vinci", che lo porta a vagare tra i luoghi simbolo della storia Americana per svelare il Mistero delle Pagine Perdute, quello del diario dell'assassino di Lincoln.
Stesso regista, produttore e sceneggiatori, stesso cast con l'aggiunta di Helen Mirren nel ruolo della mamma di Ben e del nuovo villain Ed Harris, colonna sonora rodata con moderni rondò che aggiungono suspence alle sequenze più divertenti, come quella dell'inseguimento a Londra, funesti presagi su certi debiti di Nicolas Cage col fisco, nella finzione attribuiti al socio Riley esperto di computer, e la maledizione del sequel che aleggia tutt'intorno. Al centro di tutto il mistero dei misteri americani, il libro dei Presidenti menzionato nel titolo originale.
Dopo l'impatto del primo fim, che elesse Ben Gates miglior erede/variazione di Indiana Jones, il sequel conserva il carattere autoironico ed erudito della saga ma è penalizzato da una sceneggiatura confusa e non solo per gli enigmi che si susseguono. I fili pendenti che non vengono riannodati sono evidenti pur senza una conoscenza della storia americana e gli autori sembrano voler mettere molta carne al fuoco per giungere alla classica svolta: una mappa del tesoro.
"Il Mistero delle pagine perdute" offre sequenze di azione più lunghe e divertenti che animano le due ore tra enigmi e battute non sempre riuscite, non manca neppure la missione impossibile, anzi Le missioni impossibili, dall'entrare a Buckingham Palace all'affaire presidenziale fino al Monte Rushmore, già sfondo beffardo dell'Hitchcockiano "Intrigo internazionale", non senza sfoderare però qualche trovata geniale come l'utilizzo dell'autovelox.
Come già nel prequel, i panni di Ben Gates sembrano andare a genio a Nicolas Cage, ma non escludo che ciò avvenga per il confronto con gli altri due premi Oscar, Jon Voight ed Helen Mirren fresca di bigodini, perché una volta tanto offre due o tre espressioni anziché la solita monofaccia, comunque non sufficienti per evitargli una nonination ai Razzie Awards come peggior attore.
Nonostante gli stessi sceneggiatori, "Il Mistero delle Pagine Perdute" zoppica proprio nella parte più curiosa e avvincente, gli enigmi, ben curati nel prequel, mentre conserva lo spirito del puro intrattenimento da caccia del tesoro alla De' Paperoni-Rockerduck Made in Disney, cercando di dare un minimo di approfondimento psicologico con la riunione di famiglia e un villain tormentato, scorre leggero con pochi cali di ritmo proponendosi come prodotto ideale per una serata senza pensieri.
Tra pubblicità occulta all'altro Gates, i misteri dell'area 51 e l'indizio lasciato dal cortese Bruce Greenwood, nuovamente nei panni del Presidente degli Stati Uniti dopo Thrirteen days (13 giorni), "Il Mistero delle Pagine Perdute" porta a casa film e pagnotta guadagnando un nuovo sequel, dal titolo provvisorio "National Treasure 3", che a detta dei rumours potrebbe finalmente svelare cosa c'è scritto alla pagina 47...
Nel frattempo ecco un video sul fantomatico Libro dei Presidenti
Per la serie: fanta-storia americana con tanta avventura
Oltre ai debiti, Nicolas Cage si dà da fare col film "L'apprendista Stregone" (uscita italiana 25 agosto 2010) con Monica Bellucci e Ghost Rider 2 (ancora in progetto)
Helen Mirren ha vinto l'Oscar 2007 per il ruolo della Regina Elisabetta II nel film "The Queen". Fu invitata a incontrare la vera Regina Elisabetta II ma non potè perché impegnata con le riprese de Il Mistero delle pagine perdute
Il titolo italiano si riferisce alle pagine perdute effettivamente mancanti dal diario di Booth. Il famoso diario in realtà era un'agendina di 15 cm x 9cm. Oggi è esposto presso il Teatro Ford di Washington
Secondo gli storici è esistita davvero una corrispondenza ta la Regina Vittoria e Lincoln
Nel film, il codice trovato nel diario di Booth è stato davvero codificato secondo il codice Playfair usando la parola chiave indicata nel film. I personaggi decodificano solo una parte mentre il testo completo indica il vero oggetto della caccia al tesoro. Il codice per intero è LA BO UL AY EL AD YW IL LX LE AD TO CI BO LA TE MP LE SO FG OL DX
Il Laboulaye nominato nel film è Édouard René de Laboulaye, creatore intellettuale della Statua della Libertà di New York e della gemella più piccola sita a Parigi nei Giardini Luxembourg
Nel libro scritto da Riley è inquadrato per un attimo un rapporto sull'autopsia di Marilyn Monroe.
Il nome Charlotte era uno degli indizi nel film "Il Mistero dei templari", quindi si suppone che Gates avesse scoperto il tunnel di Mount Vermont precedentemente. Infatti lui parla di una Charlotte a cui apparteneva la mappa col tunnel.
L'attore che impersona il trisavolo Thomas Gates è Joel Gretsch, protagonista della serie tv "4400" e nel cast della serie "V", remake dei Visitor prossimamente in tv
All'inizio del film Riley fa notare a Gates che la tassa su 5 milioni di dollari è 6 milioni di dollari: secondo la cartella esattoriale consegnatagli a ottobre 2009 Nicolas Cage ha debiti col fisco per oltre 6 miloni di dollari
La nave a cui fa riferimento Gates nel film è la HMS Resolute, dal cui legno furono costruite le due scrivanie Resolute gemelle, che si trovano davvero a Londra e alla Casa Bianca. Fu proprio la Regina Vittoria a donarla al presidente USA Rutherford B. Haysnel 1879-1880. E' visibile in foto a questa pagina
Esteban era un vero esploratore spagnolo approdato nelle Americhe nel 16° secolo. Dichiarò di aver trovato Cibola
Nel 1954 Carl Barks disegnò per la Disney la storia "Zio Paperone e le sette città di Cibola".
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